Archivio di Agosto 2008

Diving della Settimana

Lunedì 18 Agosto 2008

CONGRATULAZIONI! Scuola Subacquea Laudense è il nuovo “diving della settimana”! nella classifica di italiasub.it

La classifica conta ad oggi un totale di 689 fra Diving, scuole e Club in tutta Italia.

Un grazie va a tutti i soci che ci seguono nelle varie iniziative.

Lo STAFF

MORDEM, UN MITO INCOMPRESO

Venerdì 8 Agosto 2008

di Alfonso Gangemi

La presentazione di un fucile non è necessariamente una proposta ad impugnarlo per cercare di mettere aldilà del proprio arpione qualche preda che merita di finire sulla carbonella. Qualche volta, come in questo caso, è una scusa per ricordare tempi e personaggi della nostra storia che questa storia l’hanno fatta.

Demetrio Morabito è stato uno di quelli che questa storia l’ha scritta con le sue creazioni, in anticipo sui tempi e per questo, forse, dotato di una spiccata vena polemica che ne ha probabilmente limitato i successi ma anche di una genialità e di una creatività delle quali oggi se ne sente il bisogno.

E questo breve servizio che presenta una di queste creazioni, un fucile subacqueo “a polvere da sparo” che guadagnò anche l’interesse di Mike Bongiorno, non ci serve a dare il via ad una campagna in favore della pesca subacquea ma solo a rendere un piccolo omaggio ad un altro sodale di quella “Tribù delle Rocce” che ci piacerebbe, oggi, vedere riformarsi.

Continua

Lo sapevate come sono fatte le bombole scuba?

Giovedì 7 Agosto 2008

In Acciaio

In Alluminio

La lotta contro la disabilità si vince sott’acqua

Martedì 5 Agosto 2008

Tre atleti di Sport insieme all’Asinara per l’esame pratico del corso di biologia marina: «Un’esperienza magnifica»

«Ho potuto toccare piante e stelle marine, conoscerle anche senza vederle»

Ha 35 anni e non ci vede dalla nascita. Ma grazie all’associazione Sport insieme e ai volontari della Scuola Subacquea Laudense Massimiliano Schirru è andato sott’acqua. A venti metri di profondità, tra stelle marine e posidonie, ha riscoperto un nuovo senso di libertà. Insieme a lui anche Laura Molesini che ha problemi di spasticità, ma non se ne cura. Sorridono anche i suoi occhi, piccoli e chiari: «Ho visto le seppie, le murene, i barracuda e tanti ricci - racconta -; mi piace osservare i diversi tipi di pesci e il movimento della vita sott’acqua. Quando ho imparato a nuotare non camminavo ancora. Mi hanno buttato in acqua e sono stata costretta ad arrangiarmi». Laura, Massimiliano e Michele Armigero 55enne di Montanaso, affetto da distrofia, sono stati all’Asinara per effettuare la parte pratica del corso di biologia marina che avevano seguito a Lodi. Hanno inventato il modello di un percorso per l’autonomia dei disabili sott’acqua che ha già suscitato l’attenzione di altre associazioni. Fatto di cime, con dei cartelli che segnalano quanto si trova sul fondo, con tanto di immagine e di traduzione della didascalia in Braille. «Quest’anno - spiega Roberto Benedetti, volontario di Sport insieme - abbiamo partecipato a tre progetti: il corso di biologia marina nel quale noi eravamo i capofila; e poi due progetti dei quali era capofila la Scuola Subacquea Laudense, l’invenzione del percorso subacqueo in autonomia per i disabili e in particolare per i non vedenti, e “Insieme in immersione a Porto Venere”, in collaborazione con l’Hsa, il gruppo sportivo subacqueo dell’ospedale di La Spezia e il Comsubin della marina militare. Abbiamo potuto seguire quest’attività perché abbiamo un gruppo di sub costituito da 3 disabili. Insieme a loro ci siamo io e MariaPia Garofalo come accompagnatori, oltre ai volontari della scuola subacquea Sonia Ausoni, Loris Sali e Alfonso Gangemi, poi Cristian Sali e Alessandro Magani». È orgoglioso, i suoi ragazzi praticano anche altri sport. Laura, per esempio, ha partecipato diverse volte ai campionati italiani di tennis da tavolo, solo che gioca con i maschi perché è l’unica ragazza italiana della sua categoria. Anche Massimiliano ha un debole per lo Showdown, il ping pong per non vedenti, con la palla sonora: «In questo momento - racconta - è lo sport che mi appassiona di più. Mi piacciono le nostre attività perché ci consentono di stare insieme e vivere in amicizia». Entusiasta anche Michele. «Sono 3 anni che faccio attività subacquea - dice -, ma per la prima volta siamo stati ospiti della marina militare; fare immersione con un palombaro della marina ti dà anche più sicurezza. È stato splendido. È stato bello anche costruire con tubi e viti gli strumenti che servono a riportare a galla gli oggetti. Davvero una bella esperienza».

La Rana Pescatrice

Venerdì 1 Agosto 2008

Osservate bene questa immagine a LATO e guardate, no dico GUARDATE!!! Perchè li anche se non è facile vederlo c’è qualcosa di speciale. No!! Non una bella donna o uomo!! ho detto speciale, ma di bello ha poco se non la meraviglia di scoprirlo a 20 metri sotto il livello del mare. Questa è una delle meraviglie di essere un SUB!

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Dettaglio della Foto