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WE ARE DIVERS

Mercoledì 5 Maggio 2010

OFFERTA PER SUBACQUEI BREVETTATI
Per permettere a tutti i subacquei di vestire un orologio subacqueo professionale per la loro sicurezza favorendo la completezza del loro equipaggiamento, IMMERSION srl presenta a tutte le Scuole Subacquee d’Italia la nuova campagna a favore di tutti i loro Allievi.
La campagna si sviluppa in questo modo: Il neo‐brevettato della Vostra Scuola recandosi munito
del suo nuovo brevetto entro e non oltre 60 giorni dalla data di rilascio del brevetto stesso presso i
Rivenditori Autorizzati Immersion che aderiscono a questa iniziativa, potrà acquistare uno degli orologi subacquei Immersion (l’elenco è riportato di seguito nella TAV. 2) usufruendo di uno sconto garantito pari al 20% sul prezzo di listino.
Inoltre, riceverà una tessera nominativa che gli garantirà a titolo completamente gratuito, un periodo di
garanzia esteso di ben 1 anno che va ad aggiungersi al periodo di garanzia Immersion che è già il più lungo del nostro mercato.

IMMERSION WHALE – Quarzo 20 ATM – Bracciale in silicone da 130 a 104
IMMERSION Stream –Chrono 20 ATM – Bracciale in silicone da 197 a 158
IMMERSION WAVE – Quarzo 20 ATM – Bracciale in silicone da 196 a 157
IMMERSION WAVE – Quarzo 20 ATM ‐ Bracciale in acciaio marino solido da 227 a 182
IMMERSION RAPTOR – Quarzo 20 ATM – Bracciale in silicone da 117 a 94
IMMERSION RAPTOR CALENDAR – Quarzo 20 ATM – Bracciale in silicone da 167 a 134
PROFESSIONAL PRODUCTS
IMMERSION SEAL SS – Automatico 30 ATM da 377 a 302
IMMERSION SEAL TITANIUM – Automatico 30 ATM da 457 a 366
IMMERSION PROWLER – Profondimetro solo digitale con software per ARA ed apnea da 337 a 270

Scuola subacquea laudense, due serate per vivere ilmare

Mercoledì 11 Novembre 2009

Settima edizione del “Mare nell’autunno di Lodi”. A organizzarla è la Scuola subacquea laudense guidata dal presidente Sonia Ausoni. Si tratta di due serate “Occhi aperti sotto il mare” e “Disabilità e sport acquatici”
che si svolgeranno il 12 e il 19 novembre, presso la sala Coni del centro sportivo Faustina di Lodi.
Il primo incontro vedrà tra i relatori il biologo Angelo Moietta.
L’esperto presenterà importantissimi filmati, che sono stati premiati ai concorsi internazionali di cinematografia, nei quali si racconta di Raimondo Bucher, esploratore subacqueo e primatista mondiale d’immersione.

La seconda serata, invece, si svolgerà in collaborazione con la polisportiva disabili lodigiani il Trifoglio.
A intervenire saranno Roberto Melissano (responsabile Comitato italiano paraolimpico regionale del dipartimento attività natatorie), Bruno Frangi (tecnico della Federazione italiana nuoto e formatore nazionale),
Moietta e Ausoni che è anche istruttore subacqueo. «Lodi spiegano gli organizzatori Alfonso Gangemi e Roberto Benedetti, grazie all’impegno di tanti sta diventando un’eccellenza nazionale nel campo dell’attività subacquea, ma anche dell’integrazione dei disabili. Un importante aiuto ci arriva sempre dalla provincia,
dal comune di Lodi e dal Coni». Tra i collaboratori ufficiali dell’iniziativa ci sono anche i l Parco Adda sud e i l club Wasken Boys.

Il mare nell’autunno di lodi (dalla rivista SUB)

Venerdì 9 Gennaio 2009

Sub a lezione dal “signore degli abissi”: Genoni racconta il record alla Laudense

Venerdì 5 Dicembre 2008

L’atleta di Busto Arsizio, campione di apnea, è un preparatore della scuola lodigiana

Il sogno dei “signori degli abissi” sta per diventare realtà. Dopo anni di richieste cadute nel nulla, è infatti ormai pronto il progetto della nuova piscina coperta che sorgerà in zona Faustina. La bozza è stata presentata in anteprima giovedì scorso dall’assessore allo sport del comune Marco Zaninelli, durante un incontro tenuto presso la Sala Coni con gli atleti e i dirigenti della Scuola Subacquea Laudense, una delle società più interessate al nuovo impianto, che dovrebbe sorgere, se verranno rispettati i tempi dei lavori, a partire dal 2011. «Si tratta di una struttura molto importante - spiega il responsabile della Scuola Subacquea Laudense, Alfonso Gangemi -, che potrà migliorare tutte le nostre attività». L’incontro di giovedì scorso, secondo appuntamento del ciclo L’autunno nel mare di Lodi, è stato impreziosito dalla presenza dell’apneista Gianluca Genoni, fresco protagonista del nuovo record del mondo di apnea statica in ossigeno, ottenuto a Goito, in provincia di Mantova, nella piscina del Centro Termale Airone. Genoni è rimasto sott’acqua per l’incredibile tempo di 18′03”: un risultato accolto con grande soddisfazione anche a Lodi, visto che il campione originario di Busto Arsizio è uno dei preparatori della Scuola Subacquea Laudense.
Tra le altre attività svolte dalla società lodigiana spicca inoltre l’organizzazione di corsi per atleti disabili, in collaborazione con l’associazione SportInsieme. A loro è stato dedicato il primo incontro della rassegna, andato in scena giovedì 13 novembre sempre presso la Sala Coni della Faustina. La serata, intitolata “Abissi senza barriere: Asinara 2008″ ha ripercorso i grandi risultati ottenuti dagli “atleti speciali” nel corso della stagione, conclusa appunto la scorsa estate con un’immersione nel mare sardo dell’isola Asinara. Al lungo percorso preparatorio hanno partecipato tre atleti disabili: Massimiliano Schirru, non vedente, Laura Molesini, spastica, e Michele Armigero, affetto da distrofia muscolare. Seguiti passo passo dalla responsabile dei corsi Sonia Ausoni, dal biologo Angelo Maietta e dai tre “buddy”, cioè gli assistenti durante le immersioni, Loris Sali, Maria Pia Garofalo e Roberto Benedetti, i tre atleti hanno completato alla perfezione il percorso sottomarino a loro assegnato. «Sono scesi a profondità diverse, fino a un totale di 18 metri - racconta Alfonso Gangemi, responsabile tecnico e logistico del campo -. Lo scopo non è semplicemente portare sott’acqua questi atleti, ma far conoscere loro la fauna marina, con la possibilità di vederla e toccarla in completa autonomia».

Il Broletto dà via libera alla nuova piscina

Venerdì 14 Novembre 2008

Non mancano le dure critiche sulle scelte gestionali. Ma sostanzialmente unanime è il riconoscimento dell’importanza dell’opera. Con 23 voti favorevoli, 7 contrari (Forza Italia), 1 astenuto (Udc) e la Lega Nord uscita dall’aula è stato approvato in consiglio comunale a Lodi giovedì sera il provvedimento che concede il diritto di superficie per la costruzione della nuova piscina coperta e iscrive nei bilanci futuri l’onere comunale per la gestione. Si tratta di un passaggio fondamentale che ora spiana la strada alla progettazione definitiva, esecutiva, realizzazione e gestione del nuova vasca olimpionica alla Faustina. Secondo lo schema del project financing, gli incaricati (le imprese Iter Soc.Coop. ed Eurosporting Spa) avranno diritto alla gestione e relativi introiti del nuovo complesso, mentre il comune si impegnerà a versare al gestore un contributo annuo di 300mila euro (più l’adeguamento Istat) per la durata della concessione che è di 35 anni. Nello specifico la nuova struttura verrebbe realizzata nelle vicinanze di via Piermarini e prevede la costruzione di una vasca da 50 per 25 metri. Inoltre all’interno sarà presente anche un centro benessere e l’operatore gestirà anche la piscina scoperta. L’importo dell’opera è di 13.650.000 euro che sarà interamente a carico dell’operatore privato. Il progetto è stato in consiglio illustrato dal progettista dell’impresa, mentre il vice sindaco Mario Cremonesi ha presentato tutto l’iter che ha portato la giunta a scegliere la soluzione. Una posizione che ha sollevato dure critiche dell’opposizione, che ha affermato l’importanza dell’opera per la città, ma contestato le scelte gestionali della giunta. Lorenzo Maggi di Forza Italia ha spiegato che «il comune si accolla così non solo il costo quasi totale della costruzione, con la concessione di contributi pubblici per 35 anni, ma anche il rischio di mercato, garantendo che nel caso il privato non farà utili sufficienti gli aumenterà i contributi. Il massimo dell’irrazionalità economica». Giusy Molinari di An ha contestato le agevolazioni previste ai residenti, che non tengono conto del reddito. E Mauro Rossi ha commentato: «Come è stato pensato il piano, non c’è rischio imprenditoriale per il soggetto privato». Per la maggioranza, Andrea Frignani del Pd ha invece osservato: «Così potremo consegnare tra due anni una piscina coperta che potrà soddisfare le esigenze dei cittadini». Approvato anche un odg del consigliere Domenico Ossino del Circolo Archinti - Sdi, affinché nella piscina trovino spazi adeguati in relazioni alle possibilità economiche le associazioni sportive.

MORDEM, UN MITO INCOMPRESO

Venerdì 8 Agosto 2008

di Alfonso Gangemi

La presentazione di un fucile non è necessariamente una proposta ad impugnarlo per cercare di mettere aldilà del proprio arpione qualche preda che merita di finire sulla carbonella. Qualche volta, come in questo caso, è una scusa per ricordare tempi e personaggi della nostra storia che questa storia l’hanno fatta.

Demetrio Morabito è stato uno di quelli che questa storia l’ha scritta con le sue creazioni, in anticipo sui tempi e per questo, forse, dotato di una spiccata vena polemica che ne ha probabilmente limitato i successi ma anche di una genialità e di una creatività delle quali oggi se ne sente il bisogno.

E questo breve servizio che presenta una di queste creazioni, un fucile subacqueo “a polvere da sparo” che guadagnò anche l’interesse di Mike Bongiorno, non ci serve a dare il via ad una campagna in favore della pesca subacquea ma solo a rendere un piccolo omaggio ad un altro sodale di quella “Tribù delle Rocce” che ci piacerebbe, oggi, vedere riformarsi.

Continua

La lotta contro la disabilità si vince sott’acqua

Martedì 5 Agosto 2008

Tre atleti di Sport insieme all’Asinara per l’esame pratico del corso di biologia marina: «Un’esperienza magnifica»

«Ho potuto toccare piante e stelle marine, conoscerle anche senza vederle»

Ha 35 anni e non ci vede dalla nascita. Ma grazie all’associazione Sport insieme e ai volontari della Scuola Subacquea Laudense Massimiliano Schirru è andato sott’acqua. A venti metri di profondità, tra stelle marine e posidonie, ha riscoperto un nuovo senso di libertà. Insieme a lui anche Laura Molesini che ha problemi di spasticità, ma non se ne cura. Sorridono anche i suoi occhi, piccoli e chiari: «Ho visto le seppie, le murene, i barracuda e tanti ricci - racconta -; mi piace osservare i diversi tipi di pesci e il movimento della vita sott’acqua. Quando ho imparato a nuotare non camminavo ancora. Mi hanno buttato in acqua e sono stata costretta ad arrangiarmi». Laura, Massimiliano e Michele Armigero 55enne di Montanaso, affetto da distrofia, sono stati all’Asinara per effettuare la parte pratica del corso di biologia marina che avevano seguito a Lodi. Hanno inventato il modello di un percorso per l’autonomia dei disabili sott’acqua che ha già suscitato l’attenzione di altre associazioni. Fatto di cime, con dei cartelli che segnalano quanto si trova sul fondo, con tanto di immagine e di traduzione della didascalia in Braille. «Quest’anno - spiega Roberto Benedetti, volontario di Sport insieme - abbiamo partecipato a tre progetti: il corso di biologia marina nel quale noi eravamo i capofila; e poi due progetti dei quali era capofila la Scuola Subacquea Laudense, l’invenzione del percorso subacqueo in autonomia per i disabili e in particolare per i non vedenti, e “Insieme in immersione a Porto Venere”, in collaborazione con l’Hsa, il gruppo sportivo subacqueo dell’ospedale di La Spezia e il Comsubin della marina militare. Abbiamo potuto seguire quest’attività perché abbiamo un gruppo di sub costituito da 3 disabili. Insieme a loro ci siamo io e MariaPia Garofalo come accompagnatori, oltre ai volontari della scuola subacquea Sonia Ausoni, Loris Sali e Alfonso Gangemi, poi Cristian Sali e Alessandro Magani». È orgoglioso, i suoi ragazzi praticano anche altri sport. Laura, per esempio, ha partecipato diverse volte ai campionati italiani di tennis da tavolo, solo che gioca con i maschi perché è l’unica ragazza italiana della sua categoria. Anche Massimiliano ha un debole per lo Showdown, il ping pong per non vedenti, con la palla sonora: «In questo momento - racconta - è lo sport che mi appassiona di più. Mi piacciono le nostre attività perché ci consentono di stare insieme e vivere in amicizia». Entusiasta anche Michele. «Sono 3 anni che faccio attività subacquea - dice -, ma per la prima volta siamo stati ospiti della marina militare; fare immersione con un palombaro della marina ti dà anche più sicurezza. È stato splendido. È stato bello anche costruire con tubi e viti gli strumenti che servono a riportare a galla gli oggetti. Davvero una bella esperienza».

Immersioni: sub lodigiani in prima linea

Martedì 29 Luglio 2008

La Scuola Subacquea Laudense opera negli sport subacquei ad altissimi livelli ormai da diversi anni e grazie all’apporto del primatista mondiale di apnea Gianluca Genoni (meno 141 metri) ha formato diciotto atleti lodigiani con un corso di apnea tenutosi presso la piscina Faustina nei mesi di febbraio e aprile: due di questi atleti, l’istruttore Giuseppe Rotolo e Giancarlo Castelli, sono stati invitati nelle giornate dall’11 al 13 luglio alla manifestazione che si è svolta nella cittadina di Orta dal titolo “Sopra e sotto il lago D’Orta”. Si sono alternati 50 apneisti provenienti da diverse regioni con discese tra i 10 e i 46 metri di profondità con l’utilizzo della slitta utilizzata per i record posizionata al centro del lago con entrata da una piattaforma: le discese sono state eseguite sotto l’attenta supervisione di Genoni e il suo staff, tra cui sub con bombole per l’assistenza in profondità. Complice le temperature basse dell’acqua del lago (6 gradi circa) e la scarsa visibilità, solo pochi hanno ottenuto profondità elevate: la massima profondità raggiunta meno 42 è stata superata solo da due dei 50 partecipanti tra cui l’istruttore Giuseppe Rotolo. Purtroppo il maltempo, sabato sera ha impedito la discesa di Genoni a meno 70 metri programmata con telecamera installata sulla slitta e trasmessa in diretta sul megaschermo posizionato nella piazza del paese. Visto i successi del primo corso di apnea, a fine settembre la Scuola Subacquea Laudense aprirà le iscrizioni per corsi di apnea, base ed avanzato tenuti sempre da Gianluca Genoni con l’intento di avvicinare quanti volessero provare queste fantastiche sensazioni, ricordando che la disciplina non è solo tentativi di record e competizioni, ma formare atleti con spirito associativo e condivisione della passione subacquea. Per informazioni è possibile contattare la Scuola Subacquea Laudense in Piazzale degli Sport 1 a Lodi (www.lodisub.com, e-mail info@lodisub.com).

Disabili alla scoperta del fondo marino, tre lodigiani fanno i sub a Porto Venere

Lunedì 28 Luglio 2008

Tre disabili lodigiani a Porto Venere per fare sub. Con l’associazione “Sport insieme”. Michele Armigero, 55enne di Montanaso con problemi di distrofia, Laura Molesini, 35enne di Lodi affetta da spasticismo e Massimiliano Schirru, 35enne non vedente di Pieve, da oggi al 30 luglio, saranno nella rada della Spezia per svolgere attività subacquea congiunta con i palombari del raggruppamento subacquei ed incursori del Comsubin della marina militare. «Si tratta - spiega Roberto Benedetti, volontario e delegato nazionale per il Lodigiano del Comitato paralitico - del secondo stage intitolato “Insieme in immersione… a Porto Venere”. Come accompagnatori subacquei insieme a me ci saranno Loris Sali di Corte Palasio e Maria Pia Garofalo di Dovera». Le attività comprenderanno operazioni basiche dei reparti subacquei quali la ricerca di oggetti sul fondo, i lavori subacquei con utensili e l’impiego di apparecchiature da sollevamento che saranno supervisionate da un’equipe di professionisti. Lo stage di quest’anno riguarderà gli aspetti medico scientifici dell’immersione. Verranno impiegate le attrezzature più moderne in dotazione alla marina militare per verificare il comportamento del fisico sott’acqua con il rilievo di dati ellettroencefalografici e delle bolle formatesi al termine della decompressione. I dati raccolti verranno quindi discussi nel corso di un simposio, intitolato “L’immersione subacquea nella persona diversamente abile” che si svolgerà a luglio. «Molto interessante - aggiunge Benedetti - è stato anche il percorso subacqueo in autonomia per non vedenti che si è svolto all’Asinara, organizzato dalla Scuola subacquea laudense e dall’associazione polisportiva disabili Sport insieme. Come accompagnatori erano presenti il biologo di fama internazionale Angelo Mojetta, l’istruttrice Sonia Ausoni e il responsabile per la logistica Alfonso Gangemi». Lo scopo primario del progetto, spiega Mojetta, «è stato quello di far conoscere le caratteristiche del fondo marino e dei suoi popolamenti valorizzando le attitudini proprie del subacqueo. Il percorso - spiega - era stato preceduto da un corso teorico in aprile». È stata un’esperienza unica che ha consentito ai non vedenti di conoscere i ricci e le stelle di mare, attraverso un mondo di sensazioni che difficilmente i normodotati riescono a provare

Articolo da SUB

Giovedì 10 Gennaio 2008

Il Marenell’autunno di LODI

Notevole interesse di pubblico ha suscitato la quinta edizione de “il mare nell’autunno di Lodi” organizzata , l’ 8 e il 15 novembre, dalla Scuola Subacquea Laudense. L’iniziativa si è svolta in due serate: la prima dedicata a “IRelitti della leggenda” e la seconde ad “Abissi senza barriere, Asinara 2007″. Il primo appuntamento ha visto come relatore Lorenzo Del Veneziano che ha proiettato filmati relativi alla scoperta del sommergibile tedesco U-Boat 455 e del relitto Da Barbiano, documentiindubbiamnte suggestivi per le profondità a cui sono stati realizzati e per vicende umane a essi connesse. Durante la seconda serata. invece, sono stati resi noti i risultati raccolti dalla Scola Subacquea Laudense e da Sport Insieme durante una settimana blu svolta nel parco dell’isola Asinara. L’evento, gestito in loco con il diving di Stintino, è stato organizzato dalla HSA Italia. I relatori della serata sono stati Aldo Torti, presidente HSA Italia, Roberto Benedetti, di Sport Insieme, Sergio Cechet, istructo trainer non vedente e Sonia Ausoni presidente e responsabile corsi della SSL. Va ricordato che la Scuola Subacquea Laudense è la prima, e attualmente l’unica, a rilasciare certificazioni Nitrox per alievi disabili, questo grazie a protocolli attuativi e standard creati specificatamente per le diverse disabilità fisiche.

Per informazioni:
tel 348 6972635
info@lodisub.com
www.lodisub.com